Come ripeto spesso la prevenzione è la migliora arma contro le zanzare. Ecco come agire al meglio per prevenire la riproduzione di questi odiosi ospiti estivi.
Per prevenzione si intendono tutte quelle azioni orientata a impedire o rallentare il proliferare delle zanzare, specialmente tigre. La caratteristica che permette a questi insetti di invadere e diffondersi in un territorio è la loro spiccata abilità a sfruttare ogni più piccolo ristagno d'acqua per deporre le uova e riprodursi in modo esponenziale. Le capacità di riproduzione della zanzara tigre non lascia dubbi, non a caso è considerata uno degli organismi viventi più invasivi sulla terra.
La zanzara tigre è maggiormente diffusa nei centri urbani, dove trova in tutti quei piccoli ristagni inevitabili nelle zone densamente popolate che formano un ambiente ideale per la riproduzione. E' proprio da quì che deve incominciare la prevenzione, sul nostro terrazzo o nel nostro piccolo giardino. Un solo focolaio eliminato a marzo significa centinaia di migliaia di zanzare in meno ad agosto.
Quando è opportuno incominciare a dare fastidio alle zanzare?
A prescindere da come le zanzare hanno passato l'inverno (adulti, uova) queste si riattivano quando le temperature medie superano i 10 gradi e le ore di luce giornaliere sono almeno 13. In Italia questo avviene circa a metà marzo. Una volta che le zanzare incominciano a riprodursi il loro numero aumenta esponenzialmente.
E' importante prevenire la riproduzione delle zanzare per tutto il periodo di attività, dalla loro apparizione fino a stagione inoltrata. I picchi di infestazione di maggiore intensità avvengono a fine agosto. Più si riesce a limitare il proliferare delle zanzare e più i picchi saranno ritardati e comunque meno intensi. Considerando che la zanzara tigre è un insetto molto stanziale, ovvero vive a pochi metri da dove nasce, è facile capire come sia possibile limitare la presenza di zanzare nel proprio giardino ed aumentare sensibilmente la qualità della vita della propria famiglia.
Ma in cosa consiste la prevenzione?
Innanzitutto è opportuno identificare e rimuovere i ristagni su cui possiamo intervenire. Le larve di zanzara si trovano nei luoghi più inaspettati e solo con attenzione ed esperienza è possibile identificare tutti i luoghi a rischio. Nei due articoli citati puoi trovare alcune suggerimenti su come identificare i focolai di riproduzione, un altro spunto può venire dalla seguente immagine.

Una volta identificati i luoghi dove intervenire è possibile effettuare un trattamento larvicida, tramite pratici prodotti in pastiglie come il Vectobac DT a base di Bacillus thuringiensis.
Un sistema poco noto sono le zanzariere basculanti per tombini. I tombini sono uno dei luoghi di riproduzione preferiti e di più difficile gestione, spesso i ristagni non sono visibili e non possono essere raggiunti dalle pastiglie di larvicida. Il dispositivo Ecologik è una zanzariera basculante per tombini capace di impedire la deposizione delle uova in questi luoghi. Inoltre non necessita di manutenzione o di applicazioni quindicinali, come invece i normali larvicidi.
Andando un poco oltre la normale gestione dei ristagni ci sono le ovitrappole. Si tratta di creare dei luoghi di ovodeposizione ideali con lo scopo di ingannare mamma zanzara, invogliarla a deporre le proprie uova in trappole dalle quali gli adulti non potranno mai spiccare il volo.
Vi sono molte versioni di ovitrappole. L'ovitrappola Aqualab grazie alla propria forma intrappola gli adulti e non rischia di diventare a sua volta un focolaio. Per rendere le acque ancora più gradite sono disponibili delle pastiglie di condizionamento. Queste ovitrappole dovrebbero essere presenti in ogni giardino o terrazzo. Le loro potenzialità sono enormi. Molte persone che le utilizzano ci segnalano la loro efficacia trovandole traboccanti di larve dopo alcune settimane di utilizzo. Si tratta di un metodo economico ed ecologico per contrastare al meglio le zanzare.
Parte integrante della prevenzione è anche la diffusione della cultura antizanzara. Istruire il vicinato nelle operazioni basilari atte a prevenire il proliferare delle zanzare è un'operazione molto utile. E' vano applicarsi nel proprio giardino quando il vicino non applica le norme basilari di gestione dei ristagni. Prevenire il proliferare di questi insetti è anche un obbligo di legge in molti comuni italiani.
Ora tocca a te, hai altri metodi di prevenzione da suggerire?